Un mondo in contraddizione.
di Clementina Chieffo

In questi giorni ho letto tante notizie sui temi e questioni ambientali ed economico ambientali che vi riporto, che mi hanno condotta ad effettuare delle mie valutazioni e conseguenti riflessioni: ma cosa sta veramente accadendo, siamo tutti ammalati, abbiamo perso le capacità e i nostri valori ???. A mio giudizio siamo nel periodo di maggiore contraddizione globale/locale e locale /globale che il genere umano abbia mai affrontato in passato. Seguitemi nelle notizie e poi traete le vostre riflessioni ed aiutatemi a capire cosa sta accadendo.

La copertina
dell’Espresso dell’8 dicembre 2005, riporta il problema del cambiamento climatico e nell’articolo del settimanale si fa riferimento ad un anno dallo Tsunami e dallo stato in cui versano ancora quelle popolazioni. Con un analisi lucida si pone la questione dei problemi collegati al cambiamento climatico ed alla necessità d’intervento a livello planetario. Ora mai tutti gli scienziati e non solo, anche tanta gente comune, concordano sul fatto che la Terra si sta riscaldando e la causa principale è l’emissione di anidride carbonica, metano, protossido di azoto e altri gas che trattengono il calore terrestre. Il protocollo di Kyoto non è riuscito a dare ancora i risultati sperati, poichè 157 Paesi producono il 61% dei gas-serra e sono quelli industrializzati che non possono e vogliono rallentare la loro crescita. Il prossimo incontro di Montreal, dovrebbe dettare anche nuove condizioni per Paesi come Cina, India e Brasile, ma chi rinuncerà ad incrementare la propria crescita a favore di un altro Paese???. Così facendo le condizioni climatiche e non solo, nel medio periodo peggioreranno per tutti. Ma questo è un classico della logica: penso alla mai persona, alla mia famiglia, al massimo alla mia comunità , ma il resto del mondo è troppo!!!

Cina la discarica elettronica globale ( Il Sole 24 ore del 27/11/05 ) Guiyu in Cina è l’epicentro di un disastro ambientale incontrollato ed incontrollabile, qui si ricicla a basso costo perchè c’è un esercito di schiavi pronto a mettere a rischio la propria salute per smaltire e riciclare, facendo a pezzi computer ed altri apparecchi elettronici che arrivano da ogni parte del globo. I rottami vengono acquistati dai produttori cinesi e la paga giornaliera di un cinese è di 30 yuan al giorno ( circa 3 euro) In Cina, paese firmatario dell’accordo di Basilea, sarebbe vietato l’import di spazzatura elettronica, ma il flusso di scarti verso Guiyu, un villaggio dimenticato, non si è mai interrotto L’unica alternativa potrebbe essere trasformare l’attività di riciclaggio in attività a più alta tecnologia e quindi a minor impatto ambientale, ma questo farebbe lievitare i prezzi di prodotti che si usano più e come il pane???. Il problema è che a Guiyu tutti “vivono” grazie al e-waste, ma quale prezzo paga questa gente che vive tra materiali tossici altamente inquinanti ( cadmio, litio, piombo, mercurio, ecc).

Oggi giorno nuovi dolori dall’applicazione del protocollo di Kyoto ( il Sole 24 ore del 2/12/22005), pesante soprattutto per l’Italia , come confermano molti analisti UE, che prognosticano per il nostro paese ( ma anche per Spagna, Portogallo, Irlanda e Danimarca) uno “ sforamento” che non potrà essere evitato neanche con il massiccio acquisto dall’estero di quote aggiuntive di emissioni ( a tutto danno dei nostri conti pubblici) Quale strada intrapendere???

Blair : “ Rilanciamo il nucleare” il premier britannico infrange un tabù ( il Sole 24 ore 30/11/22005)
In Gran Bretagna il 20% dell’energia del paese arriva dal nucleare. Esistono ben 442 centrali nucleari in 39 Paesi del mondo con una capacità energetica complessiva di 368.611 GigaWatt Esistono ben 11 centrali nucleari già attive in Cina e si raggiungerà quota 26 entro il 2025. In Fillandia si sta costruendo il quinto reattore nucleare. La Francia ha in programma la costruzione di un nuovo reattore e l’80% dell’elettricità del Paese proviene dal nucleare. In Germania la Merkel continua la politica di dismissioni delle centrali entro il 2020. Nel 2010 entrerà in funzione il reattore nucleare di quarta generazione a Koeberg in Sudafrica. ma il problema delle scorie e non solo come si affonterà???

Su tutti i giornali in questi giorni è aperta la battaglia feroce per i lavori della TAV sulla tratta Torino Lione, in Val di Susa., ma è utile per l’intero sistema Europeo e per il nostro Paese e quindi all’interesse collettivo possono soggiacere gli interessi di alcune comunità locali ??? Esiste un conflitto tra locale e globale ??? L’unica spiegazione è che allo stato la capacità della rete esistente è molto esuberante rispetto alla domanda di merci che viaggino in ferrovia e queste poi non hanno alcun bisogno di andare a 300 Km all’ora Si dovrebbero potenziare e completare ancora tanti tratti ferroviari e mettere in sicurezza tanti passaggi, questo è puro buon senso economico ed anche questione ambientale.

Quante difficoltà, quanta informazione, ma dove è il giusto (la veritàWinking, dove è il senso di prospettiva del futuro, dove è il senso del bene comune, della collettività, il senso di responsabilità??? Quando si ragionerà in visione sistemica e si penserà meno al proprio “ particulare” sarà veramente la rivoluzione.

Buon eco2anno
Il vapore acqueo provoca l’effetto serra
Sarebbe il vapore acqueo, e non l’anidride carbonica, il principale responsabile dell’aumento della temperatura media registrato in Europa dal 1995 al 2002. E’ questa la tesi espressa da un gruppo di ricercatori svizzeri coordinato da Rolf Philipona, dell’Osservatorio meteorologico di Davos. Il riscaldamento climatico sarebbe stato infatti originato per il 70% dall’aumento dell’umidità atmosferica. Secondo i ricercatori, inoltre, la presenza di una gran quantità di vapore acqueo nell’aria amplificherebbe a sua volta l’effetto serra dell’anidride carbonica, e il riscaldamento della temperatura terrestre. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “Geophysical Research Letters”.

Un arbusto come combustibile.
piante

Una pianta alta fino a 4 metri e simile alla canna da zucchero potrebbe rivelarsi un ottimo combustibile alternativo. Secondo Stephen P. Long, dell’Università dell’Illinois, la Miscanthus x giganteus presenta un’ottima resa energetica quando è bruciata, superiore a quella ottenibile da altri combustibili naturali come il biodiesel e l’etanolo. Inoltre, la combustione di questo vegetale immette nell’atmosfera una quantità di anidride carbonica pari a quella assorbita durante la sua crescita, e quindi il suo utilizzo per produrre energia avrebbe un effetto pressoché nullo sull’effetto serra. Secondo i ricercatori, se fosse coltivata nel 10% dei campi dell’Illinois, questa pianta potrebbe fornire il 50% dell’energia totale consumata nello Stato americano.

Carburante dai batteri.
batterio

Una varietà di batteri, nutrendosi di ammoniaca, la converte in azoto, producendo idrazina, ossia carburante per i razzi. Questi microrganismi, chiamati Brocadia anammoxidans, possono essere utilizzati per depurare con costi minori degli attuali gli scarichi industriali, secondo un articolo pubblicato da “Nature”. Il metabolismo di questi batteri chiarisce anche perché sulla nostra Terra è presente poca ammoniaca: un mistero biologico di cui si discuteva da oltre 40 anni.

Funziona il cotone biotech.
cotone

L’antonomo del cotone, l’insetto parassita delle omonime piante, è stato battuto dall’ingegneria genetica. Uno studio effettuato dall’Università dell’Arizona, sotto la direzione di Bruce E. Tabashnik, ha verificato come i contadini che utilizzano la varietà Ogm Bt cotton, un cotone programmato per produrre una tossina naturale, usano molti meno pesticidi che in passato. Inoltre, a otto anni dall’inizio delle coltivazioni del Bt cotton, gli insetti non sembrano avere sviluppato alcuna resistenza specifica a tale tossina.

Il pieno di idrogeno in casa

Al Motor show di Tokyo, Honda ha presentato una nuova concept car funzionante a idrogeno. Il veicolo, chiamato FCX-V, sviluppa una potenza complessiva di 100 KW ed è dotato di tre motori. Il serbatoio da 5 Kg di idrogeno compresso a 350 atmosfere garantisce un’autonomia di 560 Km. Il modello è accompagnato da una stazione casalinga di produzione di idrogeno (Home energy station-hes) che, utilizzando il gas domestico, riesce a ricavare il carburante necessario alla vettura producendo contemporaneamente elettricità e acqua calda.

hondaH


Fauna e flora.
Decreto 31 ottobre 2005: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Proroga dei termini previsti dall'articolo 4, commi 3 e 4, del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio dell'8 gennaio 2002, recante istituzione del registro di detenzione delle specie animali e vegetali. (GU n. 264 del 12-11-2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Fauna%20e%20Flora/2005/dm%2031ott2005.htm

Rifiuti
Rifiuti - Gestione dei rifiuti urbani attribuito ai Comuni - Svolgimento "in regime di privativa" - Interruzione di rapporto interente allo svolgimento del servizio di raccolta dei RR.SS.UU. - Recupero dei rifiuti - Valenza autonoma nel ciclo di eliminazione dei rifiuti dall’ambiente. CONSIGLIO DI STATO Sez. V, 29 NOVEMBRE 2005 (ud. 5/04/2005), Sentenza n. 6736

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 settembre 2005: Interventi urgenti per la delocalizzazione di tutti i centri di autodemolizione e rottamazione del comune di Roma. (Ordinanza n. 3473). (GU n. 262 del 10-11-2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2005/odpcm%202005%20n.3473.htm

Decreto 5 luglio 2005: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Modalità ed importi delle garanzie finanziarie che devono essere prestate a favore dello Stato dalle imprese che effettuano le attività di bonifica dei siti. (GU n. 217 del 17-9-2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2005/dm%205lug2005.htm

Inquinamento
Comunicato: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Avvio della consultazione pubblica in merito allo schema di decisione di assegnazione delle quote di CO2, elaborato ai sensi della direttiva 2003/87/CE. (GU n. 280 del 1-12-2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2005/commin%20gu280.htm

Direttiva 2005/78/CE del 14 novembre 2005 - Commissione - che attua la direttiva 2005/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l’emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione di veicoli e contro l’emissione di inquinanti gassosi prodotti dai motori ad accensione omandata alimentati con gas naturale o con gas di petrolio liquefatto destinati alla propulsione di veicoli e ne modifica gli allegati I, II, III, IV e VI (Testo rilevante ai fini del SEE) (G.U.U.E. L313 del 29.11.2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2005/dir%202005%2078%20ce.pdf

Inquinamento - Protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale - Decisione quadro del Consiglio 2003/80/GAI - Violazione dell’art. 47 UE - Annullamento. CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE, Grande Sezione - 13 settembre 2005 , Causa C-176/03
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Corte%20Conti%20-%20G.E/C.G.E.%202005%20causa%20176.htm

Inquinamento elettromagnetico
Inquinamento elettromagnetico - Impianti radiotelevisivi - Trasmissione a livelli di potenza superiori a quelli consentiti per legge -  Immediata riduzione di potenza di emissione degli impianti - Ordinanza sindacale - Sanzione amministrativa - Annullamento dell'ordinanza sindacale contingibile e urgente - Giurisdizione. CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Civili, del 28 ottobre 2005, Sentenza n. 20994
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.20994.HTM

Inquinamento elettromagnetico - Residente nell’immediata vicinanze stazione radiobase - Legittimazione a ricorrere - Presupposti. CONSIGLIO DI STATO, Sez., VI - 24 settembre 2004 (c.c. 28.05.2004), n. 6255
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2004/CdS/lug-dic/Cds%202004%20n.6255.htm

Inquinamento atmosferico.
Inquinamento atmosferico - Emissione di gas, vapori o fumi nei limiti stabiliti dalle leggi sull'inquinamento atmosferico - Emissioni comunque non tollerabili - Configurabilità del reato di cui all'art. 674 cod. pen. - Getto pericoloso di cose - Contravvenzioni - Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 10/03/2005 (Ud.10/02/2005), Sentenza n. 9503

http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.9503.HTM

Valutazione Impatto Ambientale
Valutazione Impatto Ambientale - Inquinamento elettromagnetico - Installazione stazione radiobase - Obbligo di espletamento della V.I.A. anche in assenza di specifica normativa regionale – Sussiste. CONSIGLIO DI STATO, Sez., VI - 24 settembre 2004 (c.c. 28.05.2004), n. 6255

http://www.ambientediritto.it/sentenze/2004/CdS/lug-dic/Cds%202004%20n.6255.htm


Varie
Decisione 2005/783/CE del 14 ottobre 2005 - Commissione - recante modifica delle decisioni 2001/689/CE, 2002/231/CE e 2002/272/CE allo scopo di prorogare il periodo di validità dei criteri ecologici per l’assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica a determinati prodotti [notificata con il numero C(2005) 4102] (Testo rilevante ai fini del SEE) (G.U.U.E. L295 dell'11.11.2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/VARIE/2005/dec%202005%20783%20ce.pdf

Nasce il Premio Impresa Ambiente

Il riconoscimento, promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, dal Ministero delle Attività Produttive e dalla Camera di Commercio di Roma, andrà alle organizzazioni che abbiano introdotto significative innovazioni di processo, sistema, tecnologia e prodotto o abbiano avviato partnership internazionali, in un'ottica di rispetto ambientale e responsabilità sociale.

http://acquistiverdi.it/news/371

Valutazione Ambientale: gestione dei conflitti ambientali
libro 

I cittadini, in particolar modo nelle questioni che afferiscono al tema dell'ambiente e della salute, desiderano partecipare alle decisioni che possono condizionare il loro futuro. Eludere tali aspetti può sfociare in conflitti che rischiano di mettere a repentaglio la realizzabilità di un piano o un progetto anche se tecnicamente ineccepibile. Il modello (ASA) supporta i decisori nella selezione degli strumenti di comunicazione più idonei, per prevenire o gestire un conflitto sulla base dei risultati del confronto tra gli aspetti "tecnici" e "percepiti" nel tempo dai diversi stakeholders di un nuovo progetto o di una infrastruttura esistente.

Ne parlano Carlo Cici e Beatrice Lamonica nell'articolo "Informazione, decisioni condivise e gestione dei conflitti ambientali", pubblicato all'interno del dossier "Partecipazione e comunicazione ambientale" nel numero 7 di Valutazione Ambientale, la rivista di approfondimento dell'Associazione Analisti Ambientali.


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1° forum tematico di Nuceria21

Sono partiti i lavori del 1° forum tematico di Nuceria21 sul tema della gestione dei rifiuti. A seguire l’avvio dei lavori per gli altri tre forum: ambiente urbano, ambiente naturale, sistema produttivo, definiti dalla cittadinanza nel corso del primo incontro plenario del Forum Nuceria21.
Il processo prevede 3 incontri per ciascun forum tematico, nel corso dei quali, tutti noi - cittadini, amministratori e chiunque sia interessato - dovremo arrivare insieme a definire una visione condivisa della città che vorremmo. Stabiliremo quindi obiettivi, azioni e tempi volti a definire il percorso necessario a far sì che “Nocera Inferiore Città Sostenibile” diventi realtà. Obiettivo di questo 1° incontro è stato l’individuazione delle criticità. L’ordine del giorno, dopo una breve presentazione dello stato dell’arte sul tema rifiuti (secondo quanto emerso dal lavoro per il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente), ha previsto la focalizzazione dell’attenzione su tutti gli elementi relativi alla gestione dei rifiuti che ostacolano lo sviluppo e che, in assenza di un intervento degli attori locali (amministratori, imprese, scuole, associazioni, singoli cittadini), possono essere causa di scenari negativi per le risorse naturali, culturali e socio-economiche del nostro territorio.

Comune di Roma: pannelli solari obbligatori per nuove costruzioni e ristrutturazioni.
A Roma ogni anno si costruiscono tremila appartamenti. Con la delibera annunciata ieri dal sindaco Walter Veltroni, che va a modificare il regolamento edilizio, nei nuovi edifici almeno un terzo del fabbisogno di riscaldamento e acqua calda dovrà essere prodotto con l’energia solare.

http://acquistiverdi.it/news/392

Comune di Reggio Emilia

E’ stato approvato dal Consiglio Comunale il "Conto consuntivo ambientale 2003-2004", strumento che – analogamente a quanto accade con i bilanci economici-finanziari – consente di valutare concretamente le conseguenze ambientali (positive o negative) delle principali attività e politiche dell’amministrazione. Il Comune di Reggio Emilia ha infatti deciso di proseguire autonomamente l’esperienza avviata nel 2001 con l’adesione al progetto europeo ‘Life-Ambiente - Clear’ e di portare a sistema l’innovativo strumento della contabilità ambientale.

Il documento approvato dal Consiglio è costituito da due parti: la prima fornisce un quadro del bilancio sotto il profilo metodologico e territoriale (è sinteticamente riportato il metodo adottato per la costruzione del sistema di contabilità ambientale e per la redazione del bilancio); la seconda – il cuore del documento – rende conto degli impegni assunti in campo ambientale dalla precedente amministrazione, nonché l’efficacia delle azioni intraprese tra il 2003 e il 2004. In particolare, sono esplicitati gli impegni strategici a medio-lungo termine, gli obiettivi in campo ambientale e gli indicatori fisici, accompagnati da un breve commento dei dati.


Il Conto Consuntivo Ambientale 2003-2004
( il documento è predisposto per la stampa "ecologica " fronte-retro). vai