I cittadini, in
particolar modo nelle questioni che afferiscono al
tema dell'ambiente e della salute, desiderano
partecipare alle decisioni che possono condizionare
il loro futuro. Eludere tali aspetti può sfociare in
conflitti che rischiano di mettere a repentaglio la
realizzabilità di un piano o un progetto anche se
tecnicamente ineccepibile. Il modello (ASA) supporta
i decisori nella selezione degli strumenti
di comunicazione più idonei, per prevenire o
gestire un conflitto sulla base dei risultati del
confronto tra gli aspetti "tecnici" e
"percepiti" nel tempo dai diversi stakeholders di un
nuovo progetto o di una infrastruttura esistente.
Ne parlano Carlo Cici e Beatrice
Lamonica nell'articolo
"Informazione, decisioni condivise e gestione
dei conflitti ambientali", pubblicato
all'interno del dossier "Partecipazione e
comunicazione ambientale" nel numero
7 di Valutazione Ambientale, la rivista di
approfondimento dell'Associazione Analisti
Ambientali.
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