diritto & ambiente
Ministero dello Sviluppo Economico. Modalita' applicative per il riconoscimento degli incentivi previsti, in favore degli autoveicoli alimentati a metano o a gas di petrolio liquido (GPL).

Con provvedimento dirigenziale del Ministero dello sviluppo economico (gia' Ministero delle attivita' produttive) e dell'Agenzia delle entrate dell'11 settembre 2006 si sono stabiliti i termini e le modalita' di trasmissione dell'elenco dei soggetti ammessi a fruire del credito d'imposta completo dei dati identificativi, come previsto dall'art. 6 del decreto del 2 marzo 2006 del Ministro delle attivita' produttive di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 62 del 15 marzo 2006, che definisce le modalita' attuative dell'art. 5-sexies, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, concernente interventi in favore dell'utilizzo di GPL e metano per autotrazione. Il testo integrale del provvedimento e' pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico: www.attivitaproduttive.gov.it e dell'Agenzia delle entrate: www.agenziaentrate.gov.it

Finanziaria, oltre alla tassa sui SUV in forse anche lo stop alle buste in plastica
Oltre alla tassa sui Suv rischia di saltare anche il divieto di utilizzare, a partire dal 2010, i sacchetti della spesa in plastica non biodegradabile che avrebbe contribuito a combattere l'inquinamento, ridurre l'emissione di anidride carbonica nell atmosfera e a raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto per contrastare il cambiamento del clima.

E quanto afferma con preoccupazione la Coldiretti dopo che la Commissione Bilancio della Camera, che sta esaminando gli emendamenti alla Finanziaria, ha dichiarato inammissibile quello relativo all obbligo di sostituire le tradizionali bustine della spesa di plastica con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale a partire dal 2010, già in vigore in Francia.

Non bisogna perdere l'occasione di cogliere - sottolinea la Coldiretti - le opportunità che vengono per l'ambiente da una filiera fortemente innovativa dove l'Italia può svolgere un ruolo di primo piano a livello mondiale perché dispone dei terreni, delle coltivazioni, delle capacità imprenditoriali, delle tecnologie e dei progetti necessari. Per sostituire le circa 300.000 tonnellate di plastica utilizzate nelle tradizionali bustine della spesa, con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale, basterebbe coltivare per questo obiettivo circa 200.000 ettari poiché mezzo chilo di mais e un chilo di olio di girasole sono sufficienti per produrre circa 100 bustine di bioplastica non inquinante (bio shopper).

Con un effetto ambientale che - continua la Coldiretti - giustifica l'attuale differenza di costo di pochi centesimi e che tende progressivamente a ridursi (8 centesimi per il sacchetto biodegradabile rispetto ai 5 di quello in plastica tradizionale). E l'Italia, con l'accordo raggiunto tra Coldiretti e Novamont sulla prima bioraffineria italiana dispone di una realtà unica al mondo nel suo genere, che va ad integrare a monte la filiera delle bioplastiche Mater-Bi ed Origo-Bi e apre a nuove applicazioni nel campo degli intermedi chimici con l'utilizzazione di amido di mais e oli vegetali grazie ad un nuovo insediamento produttivo localizzato a Terni e integrato nel territorio in grado di utilizzare le risorse naturali di origine agricola locali.
A regime, a partire da inizio 2008, si prevede che raggiungerà una capacità produttiva annua di 60.000 tonnellate di bioplastiche completamente biodegradabili, compostabili con un risparmio nelle emissioni di 40.000 tonnellate di anidride carbonica.

Un contributo concreto dell'agricoltura alla riduzione dell'inquinamento ambientale con le bioplastiche che - sottolinea la Coldiretti - sono una autentica espressione delle nuove opportunità che offre l'agricoltura per lo sviluppo sostenibile, in una moderna società post industriale, di fronte alla crescente domanda di sicurezza alimentare ed ambientale dei cittadini.

In Francia la legge di orientamento per l'agricoltura del 2006 prevede il divieto dal primo gennaio 2010 della distribuzione al consumatore finale, a titolo gratuito o oneroso, dei sacchetti a uso unico in plastica non biodegradabile e lo stesso Presidente della Repubblica Jacques Chirac - conclude la Coldiretti - è intervenuto per sottolinearne le prospettive positive per l'agricoltura, l'ambiente e i cittadini.
Energia: Il decreto Bersani e la diversificazione dell’approvvigionamento energetico
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 9 giugno 2006 lo “Schema di disegno di legge recante misure per la liberalizzazione del mercato dell’energia, per la razionalizzazione dell’approvvigionamento, per il risparmio energetico e misure immediate per il settore energetico”. Obiettivo del Governo è quello di dare maggiori garanzie in riferimento all’approvvigionamento di gas naturale, cercando di proseguire il processo di diversificazione degli approvvigionamenti, necessario per limitare i rischi di black out energetico. Tra le misure da adottare troviamo la realizzazione di nuovi gasdotti e nuovi impianti di rigassificazione, attraverso una politica di incentivazione per le comunità locali. Nello schema di ddl viene esplicitato il passaggio dal regime della compensazione territoriale a quello degli incentivi di localizzazione delle infrastrutture energetiche, definendo sconti sulle bollette per chi abita in prossimità di impianti di rigassificazione (già in funzione o in fase di realizzazione). Potrebbe questo essere un primo tentativo di coinvolgimento e di dialogo con le comunità locali. Tuttavia, per far sì che questi impianti siano effettivamente realizzati, l’incentivo di tipo economico potrebbe essere, come dimostrano le royalties che di fatto vengono erogate ai comuni per l’utilizzo del suolo e del vento nei progetti eolici, una condizione necessaria, ma non sufficiente: senza un effettivo dialogo sulle modalità di gestione dell’impianto, sulle rotte delle navi metaniere, sulla sicurezza delle strutture e dei processi di conversione risulta improbabile l’accettazione da parte delle comunità locali di impianti di questa portata. La proposta del Ministro Bersani non è quindi priva di elementi interessanti, ma essa manca ancora di alcuni elementi importanti che potrebbero creare un ambiente più fertile per la realizzazione di impianti che rispondano a esigenze di natura pubblica, senza che vengano sacrificati benefici e garanzie delle comunità locali. Uno di questi elementi è il corretto inserimento dell’opera in un contesto territoriale che ha delle specificità tali da richiedere un percorso lungo e partecipato che metta in luce i legami tra il progetto e gli attori locali, senza privilegi.

Per maggiori informazioni: www.attivitaproduttive.gov.it

Varie
Decreto-Legge 3 ottobre 2006, n. 262: Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria. 
ACQUA
Art. 45.: Attivita' della pubblica amministrazione in materia di dighe
(sopprime il Registro italiano dighe e trasferisce i relativi poteri al Ministero delle infrastrutture)
AREE PROTETTE
Art. 19.: Compensi agli organi degli Enti Parco nazionali
ELETTROSMOG
Art. 34.: Modifiche al codice delle comunicazioni elettroniche
(aumenta le sanzioni di cui all'art. 98 codice delle comunicazioni elettroniche)
INQUINAMENTO/ENERGIA
Art. 7.: Disposizioni varie a favore dello sviluppo, dell'efficienza energetica, nonche' della sostenibilita' ambientale
(incentiva la sostituzione di autovetture euro 0 ed euro 1 con euro 4 ed euro 5 e il rinnovo del parco autocarri circolante, nonchè l'acquisto di autovetture con alimentazione a metano; aumenta l'aliquota di accisa del gasolio e riduce quella sul GPL)
Art. 38.: Razionalizzazione della spesa energetica degli enti pubblici
(gli enti pubblici sono autorizzati ad avviare procedure ad evidenza pubblica per l'individuazione di società alle quali affidare servizi di verifica, monitoraggio ed interventi diretti, finalizzati all'ottenimento di costi di acquisto di energia termica ed elettrica. Il corrispettivo alle società è dato esclusivamente dalla vendita di titoli di efficienza energetica rilasciati in conseguenza dell'attività svolta)
RIFIUTI/INQUINAMENTO
Art. 13.: Attivita' di dragaggio
(nei siti oggetto di interventi di bonifica di interesse nazionale ai sensi dell'art. 252 D.Lgs. 152/2006, il cui perimetro comprende in tutto o in parte la circoscrizione dell'Autorità portuale, le operazioni di dragaggio possono essere svolte anche nelle more dell'attività di bonifica. La norma disciplina l'iter autorizzativo)
VARIE
Art. 20.: Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/VARIE/2006/dl_2006_n.262.htm


ACQUA E SUOLO

Friuli-Venezia Giulia
Legge Regionale n. 13 del 10 agosto 2006: Norme in materia di portualità.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/friuli_lr2006_n.13.htm

Liguria
Legge Regionale n. 21 del 17 agosto 2006: Modifiche e integrazioni alla legge regionale 28 aprile 1999 n. 13 (disciplina delle funzioni in materia di difesa della costa, ripascimento degli arenili, protezione e ossservazione dell'ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/liguria_lr2006_n.21.htm


Decreto 8 agosto 2006: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Autorizzazione all'impiego dei prodotti assorbenti denominati SEL per la bonifica della contaminazione da idrocarburi petroliferi in mare, ai sensi del decreto 23 dicembre 2002. (GU n. 211 del 11-9-2006)


ENERGIA

Decisione n. 1364/2006/CE
del 6 settembre 2006 - Parlamento Europeo e Consiglio che stabilisce orientamenti per le reti transeuropee nel settore dell'energia e abroga la decisione 96/391/CE e la decisione n. 1229/2003/CE
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2006/dec_2006_1364_CE.pdf


RIFIUTI

Nozione di "rifiuto" – Definizione – Normativa comunitaria e nazionale. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 21 giugno 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.21488.htm


Smaltimento dei rifiuti solidi urbani – Determinazione della tariffa – Campeggi – Assimilazione alle strutture alberghiere – Legittimità – Tributo – Principio di correlazione patrimoniale tra la misura del tributo e quella del servizio – Esclusione – Determinazione politico-discrezionale. T.A.R. TOSCANA, Sez. I - 13 luglio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Toscana%202006%20n.3101.htm
Abbandono –
Presenza di rifiuti sul ciglio della strada – Disciplina applicabile – Art. 14 codice della strada – Dovere funzionale di raccolta, trasporto e smaltimento – In capo all’ente proprietario o gestore – Sussistenza. T.A.R. CAMPANIA, Napoli, Sez. V – 11 luglio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Campania%20NA%202006%20n.7428.htm


INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

Impianti di comunicazione elettronica - Assenza di specifiche previsioni urbanistiche - Compatibilità degli impianti con qualsiasi destinazione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. VI - 4 settembre 2006 (c.c. 6 giugno 2006), sentenza n. 5096
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.5096.htm

Diritto e ambiente
Ddl Camera: stop a vendita gasolio minerale in città

Dal 2009 solo biodiesel 100% nelle pompe dei distributori siti in aree urbane. È quanto prevede il disegno di legge sulla riduzione dell'inquinamento atmosferico all'esame delle Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera.
http://acquistiverdi.it/news/741

INQUINAMENTO

Comunicato: Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio. Proroga del termine fissato per la restituzione delle quote CO2 da parte dei gestori degli impianti regolati dalla direttiva 2003/87/CE.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/comminamb_gu118.htm

RIFIUTI

Circolare 23 giugno 2006:
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. Immissione sul mercato di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/circmin_23giu2006.htm

Regolamento (CE) N. 1013/2006 del 14 giugno 2006 – Parlamento Europeo e Consiglio – relativo alle spedizioni di rifiuti (G.U.U.E. L190 del 12.7.2006)



Aree protette.
Abruzzo
Legge Regionale n. 11 del 03-05-2006: Modifiche ed integrazioni agli artt. 69 (Istituzione della Riserva Naturale regionale guidata "Borsacchio" nel Comune di Roseto degli Abruzzi), 162 della L.R. 6/2005 recante: Disposizioni finanziarie per la redazione del Bilancio 2005 e pluriennale 2005-2007 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria 2005) e 1 della L.R. 33/2005. (B.U.R. Abruzzo n. 28 del 12 maggio 2006)


Rifiuti
Terre e rocce da scavo - L. 443/2001 - Esclusione dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti - Condizioni - Impianto di smaltimento - Provvedimento della Provincia diretto ad assicurare la non diluizione delle terre provenienti da bonifica di siti contaminati - Legittimità. T.A.R. VENETO, Sez. III - 23 maggio 2006, n. 1444
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Veneto%202006%20n.1444.htm

D.M. 324/1991 - Imprese iscritte alla CCIAA in settori diversi dallo smaltimento dei rifiuti - Necessità di preventivo aggiornamento dell’oggetto sociale - Esclusione - Iscrizione all’Albo degli smaltitori - Ammissibilità. T.A.R. LAZIO, Roma, sez. II bis - 31 maggio 2006, n. 4169
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Lazio%20Rm%202006%20n.4169.htm


Inquinamento elettromagnetico
Infrastrutture di reti pubbliche - Natura - Opere di urbanizzazione primaria - Regime autorizzatorio. CONSIGLIO DI STATO, Sez. VI - 9 giugno 2006 (c.c. 24 gennaio 2006), sentenza n. 3452
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.3452.htm

Impianti radioelettrici - Competenze di regioni e comuni - Limiti - Sentt. Corte Cost. nn. 307 e 331 del 2003 - Criteri localizzativi distanziali concreti, omogenei e specifici - Limiti alla localizzazione generici ed eterogenei - Differenza. CONSIGLIO DI STATO, Sez. VI - 9 giugno 2006 (c.c. 24 gennaio 2006), sentenza n. 3452
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.3452.htm


Inquinamento
Direttiva 2006/51/CE del 6 giugno 2006 - Commissione - recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico, dell’allegato I della direttiva 2005/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e dell’allegato IV e V della direttiva 2005/78/CE concernente i requisiti del sistema di controllo delle emissioni nei veicoli e le deroghe per i motori a gas (Testo rilevante ai fini del SEE)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/dir_2006_51_ce.pdf

Decreto Legislativo 4 aprile 2006, n. 216: Attuazione delle direttive 2003/87 e 2004/101/CE in materia di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunita', con riferimento ai meccanismi di progetto del Protocollo di Kyoto.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ARIA/2006/dlgs_2006_n.216.htm


Veneto
Legge Regionale n. 6 del 01-06-2006:
Interventi Regionali per la Promozione del Protocollo di Kyoto e della Direttiva 2003/87/CE. (B.U.R. Veneto n. 51 del 6 giugno 2006)
Provincia di Treviso: D.M. 16 gennaio 2004, n.44.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ARIA/2006/veneto_%20lr2006_n.6.htm

Codice dell'Ambiente
Comunicato: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Avviso relativo alla segnalazione di INEFFICACIA di diciassette decreti ministeriali ed interministeriali, attuativi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, riguardante: «Norme in materia ambientale, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale in data 10, 11, 16, 17, 18 e 24 maggio 2006». (GU n. 146 del 26-6-2006) 
 
I 17 decreti ministeriali ed interministeriali attuativi del D.Lgs. 152/2006, non essendo stati a suo tempo inviati per essere sottoposti al preventivo e necessario controllo della Corte dei conti ai sensi dell'art. 3, primo comma, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, non sono stati registrati dal predetto organo e, pertanto, non possono considerarsi giuridicamente produttivi di effetti

Comunicati e decreti
INQUINAMENTO

Comunicato: Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio. Proroga del termine fissato per la restituzione delle quote CO2 da parte dei gestori degli impianti regolati dalla direttiva 2003/87/CE.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/comminamb_gu118.htm

ACQUA / APPALTI

Decreto 2 maggio 2006: Ministero dell' Ambiente e della Tutela del Territorio. Disciplina delle modalita' e dei termini di aggiudicazione della gestione del Servizio idrico integrato, ai sensi dell'articolo 150, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/dm_2mag2006_serv_idr_int.htm

RIFIUTI

Decreto 2 maggio 2006:
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Istituzione dell'elenco dei rifiuti, in conformità all'articolo 1, comma 1, lettera A), della direttiva 75/442/CE ed all'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CE, di cui alla decisione della Commissione 2000/532/CE del 3 maggio 2000.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/dm_2mag2006_cer.htm

Decreto 2 maggio 2006: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Gestione delle entrate derivante dall'Albo dei gestori di rifiuti, ai sensi dell'articolo 212, comma 16, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/dm_2mag2006_entrate_albo.htm

Decreto 5 aprile 2006, n.186: Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio. Regolamento recante modifiche al decreto ministeriale 5 febbraio 1998 «Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22».
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/dm_5aprile2006.htm


IL CONSORZIO POLIECO

IL CONSORZIO POLIECO HA DEPOSITATO IN DATA 29 MAGGIO 2006, PRESSO IL TAR DEL LAZIO, IL RICORSO PER ANNULLAMENTO DEL D.M.“INDIVIDUAZIONE DELLE TIPOLOGIE DI BENI IN POLIETILENE”, ATTUATIVO DELL’ART. 234 DEL D. LGS. 3 APRILE 2006, N.152

polieco


Come ampiamente riportato nei mesi scorsi dalla stampa, l’iter seguito per la definizione e promulgazione del D.Lgs. n.152 “Norme in materia ambientale”, il cosiddetto Testo unico dell’Ambiente, ha provocato tante polemiche e sollevato aperte opposizioni, tant’è che alcune Regioni (Calabria, Emilia-Romagna, Toscana) stanno predisponendo le procedure per vedere dichiarata l’incostituzionalità di alcune norme. Di certo, però, il pressappochismo e la frettolosità con cui il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con gli altri Ministri interessati ha approvato i 18 decreti negli ultimi giorni di vita del passato Governo, meritano di essere segnalati. In particolare, quello relativo a “Individuazione delle tipologie di beni in polietilene”, attuativo dell’art. 234 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n.152, coinvolge direttamente il Consorzio PolieCo (Consorzio per il riciclaggio dei rifiuti di beni in Polietilene) e i suoi associati, definendo una piccola quantità di tipi ma non di “tipologie” di beni in polietilene che non solo non ha validità sul piano tecnico-merceologico, ma così anche rischiando di svincolare da qualsiasi sistema regolatorio rifiuti di sicuro impatto ambientale.
Stante i notevoli danni per la salvaguardia dell’ambiente e per la tutela della salute dei cittadini che tale intempestiva norma potrebbe provocare, anche per la confusione ingenerata tra i soggetti obbligati ad aderire al Consorzio, che potrebbero essere erroneamente indotti a ritenersi liberi dall’obbligo di adesione e di pagamento del relativo contributo ambientale, PolieCo comunica di aver depositato in data 29 maggio 2006, presso il TAR del Lazio, il ricorso per annullamento, previa sospensiva, del succitato Decreto.
Nel ricorso, oltre a rammentare il quadro normativo di riferimento dell’istituzione del Consorzio PolieCo e della sua obbligatorietà per le imprese e soggetti operanti nel settore del polietilene, vengono individuate ed ampiamente discusse le parti che giuridicamente avvalorano la richiesta di dichiarazione di illegittimità ed annullamento avanzate.
Tra i principali vizi messi in risalto dal ricorso ci sono:
- violazione di principio comunitario (chi inquina paga) circa la possibilità, prevista dal decreto, che la partecipazione di consorzi di riciclaggio dei rifiuti di beni in polietilene avvenga anche “mediante le rispettive associazioni nazionali di categoria” che, non avendo personalità giuridica, non potranno essere sanzionate in ossequio al principio della responsabilità personale vanificando contraddittoriamente lo stesso sistema sanzionatorio delineato nella parte IV del D. Lgs. 152/2006, previsto per il singolo soggetto inadempiente;
- falsa applicazione dell’art. 234 del D. Lgs. 152 per mancata individuazione delle “tipologie” di beni in polietilene ed immotivata esclusione di altri;
- contrariamente a quanto previsto dall’art. 265 del D.Lgs. 152 sussiste una soluzione di continuità tra la preesistente normativa e quella che dovrà essere adottata;
- palese contrasto tra l’elenco dei rifiuti del codice europeo CER che rientrano tra quelli di competenza PolieCo e l’elenco del decreto ministeriale dove molti di tali beni in polietilene risultano assenti;
- contrasto con la Costituzione (art.81) che prevede la copertura finanziaria per far fronte alle minori entrate a seguito della riduzione dei beni in polietilene non considerati al contributo ambientale
Ad ogni buon fine PolieCo informa i suoi associati che per lo svolgimento delle attività di recupero e riciclaggio di beni in polietilene, cui il Consorzio è istituzionalmente preposto, restano in vigore le finalità e i regolamenti così come espressamente contenuti nello Statuto del Consorzio stesso, dispiegando appieno la loro efficacia sia per tutti i rifiuti di beni in polietilene (salvo le ormai note esclusioni), compresi anche i materiali e le tubazioni in polietilene destinati all’edilizia, alle fognature ed al trasporto di gas e acque.
Nello stesso tempo restano ugualmente validi gli obblighi riguardanti l’iscrizione e quelli relativi al contributo; oneri da versarsi al Consorzio, previa dichiarazione periodica per il primo semestre 2006,
entro e non oltre il prossimo 15 luglio.
Va da sé che il recesso non può avvenire e, ammesso e non concesso che in futuro esso abbia una disciplina, a tutt’oggi non è comunque disciplinato.


Inquinamento
Decreto 19 aprile 2006: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Determinazione dei termini per la presentazione delle domande di autorizzazione integrata ambientale, per gli impianti di competenza statale, ai sensi del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. (GU n. 98 del 28-4-2006)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/dm_19apr_2006.htm


Energia
Direttiva 2006/32/CE del 5 aprile 2006 - Parlamento Europeo e Consiglio - concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e recante abrogazione della direttiva 93/76/CEE del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) (G.U.U.E. L114 del 27.4.2006)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2006/dir_2006_32_ce.pdf

Inquinamento elettromagnetico
Stazioni radio base - Ordinanza contingibile e urgente di sospensione dei lavori - Presupposti - Individuazione - Carenza – illegittimità. T.A.R. CATANIA, Sez. II - 13 marzo 2006, n. 400
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Sicilia%20CT%202006%20n.400.htm


Decreti e leggi
ACQUA

Decreto 31 gennaio 2006:
Agenzia del Demanio. Revisione della misura del sovracanone per impianti idroelettrici, ai sensi dell'articolo 3 della legge 22 dicembre 1980, n. 925.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/dm_31gen2006.htm


ENERGIA

Decreto 6 febbraio 2006:
Ministero delle Attività Produttive. Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2006/dm_6feb2006.htm

ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO

Scarichi illegali di acque reflue
- Responsabilità del legale rappresentante - Impianto di depurazione - Conduzione - Delega a terzi - Presupposti per la validità - Norme sulla tutela delle acque - Ottemperanza - Funzioni di fatto esercitate in assenza di una valida delega - Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 11 gennaio 2006 (Ud. 17/11/2005), Sentenza n. 560.
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.560.HTM

RIFIUTI

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2006: Ulteriori disposizioni per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti della regione Campania. (Ordinanza n. 3493). (GU n. 44 del 22-2-2006)
http://www.iuritalia.com/GU/20060222/GU%20n.044%20del%2022-02-2006/005.htm

Rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi - Centro di stoccaggio provvisorio - Comune - Interesse al corretto insediamento sul territorio di impianti pericolosi - Impugnazione di atti lesivi di tale interesse - Legittimazione - Sussistenza. CONSIGLIO DI STATO, Sez. V - 20 febbraio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.695.htm

Art. 27 d. lgs. 22/97 - Conferenza di servizi - Sindaco - Partecipazione alla conferenza - Impugnazione del provvedimento terminale - Preclusione - Inconfigurabilità. CONSIGLIO DI STATO, Sez. V - 20 febbraio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.695.htm

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

Ipotesi di esonero - Caratteristiche oggettive e soggettive - Impianto di produzione di energia elettrica alimentato da combustibili ecologici - Regime semplificato per lo smaltimento delle sostanze utilizzate - Denunzia dell’inizio dell’attività di smaltimento - Verifica della compatibilità urbanistica ed edilizia delle opere. CONSIGLIO DI STATO Sez. VI, 17/02/2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.671.htm

RIFIUTI
Discarica di rifiuti - Gestore - Regolazione dei rapporti patrimoniali con il Comune che si avvale del servizio di smaltimento - Controversia - Giurisdizione - G.A. - Difetto. T.A.R. LAZIO, Roma, Sez. II ter - 20 gennaio 2006, n. 431
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Lazio%20Rm%202006%20n.431.htm

Piano infraregionale di smaltimento - Localizzazione di una discarica - Impugnazione - Residenti nei pressi dell’impianto - Legittimazione - Sussistenza - Criterio della vicinitas. T.A.R. EMILIA ROMAGNA, Parma - 12 gennaio 2006, n. 1

Ordinanza di bonifica - Art. 17 d. lgs. 22/97 - Riferimento all’art. 14 d. lgs. 22/97 - Incertezza - Qualificazione del potere esercitato - Potere tipico e nominato ex art. 17 - Competenza - Dirigenti - Residualità del potere ordinatorio atipico. T.A.R. VENETO, Sez. III - 14 dicembre 2005, n. 4243

Beni culturali e ambientali - Nozione di “rifiuto” - Questione di legittimita’ costituzionale - D.lgs. 5 febbraio 1977 n. 22 - Artt. 11 e 117 Cost.. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 14 DICEMBRE 2005 R.G. 34034/05

Impianto di termovalorizzazione - Trattamento di CDR - Normativa vigente - Limiti di emissione previsti dalla vigente normativa comunitaria - Profilo tecnico-ambientale. T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI SEZ I - 29 dicembre 2005, Sentenza n. 20691
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Campania%20NA%202005%20n.20691.htm

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO
Scarichi - Insediamenti civili - Allaccio alla pubblica fognatura - Osservanza del regolamento degli enti gestori - Regione Siciliana - L.R. 27/1986. T.A.R. SICILIA, Catania, Sez. I - 13 dicembre 2005, n. 2414

V.I.A.
Valutazione delle incidenze di alcuni progetti pubblici e privati sull'ambiente - Obblighi che gli incombono ai sensi di questa direttiva - Direttiva 85/337/CEE e succ. mod.. CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE, 12 Gennaio 2006, C-37/05

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
Impianti di telefonia mobile - Installazione - Previa approvazione del “piano complessivo delle installazioni” - Amministrazione comunale - Legittimità - Contrasto con il d.lgs. 259/2003 - Inconfigurabilità. T.A.R. EMILIA ROMAGNA, Parma - 12 gennaio 2006, n. 10
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Emilia-Romagna%20PR%202006%20n.10.htm

INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Inquinamento atmosferico - Repubblica Italiana - Valori limite di qualità dell'aria ambiente - Direttiva 1999/30/CE - Mancata trasmissione delle informazioni richieste dalla direttiva - Inadempimento. CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA’ EUROPEE, Sez. VI - 12 gennaio 2006, causa C-139/04
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Corte%20Conti%20-%20G.E/C.G.E.%202006%20causa%20139.htm

AREE PROTETTE
Istituzione di una riserva - Qualificazione di area naturale protetta - Condizioni - Apprezzamenti delle autorità competenti - Discrezionalità amministrativa e tecnica. T.A.R. PUGLIA, Lecce, Sez. I - 19 dicembre 2005, n. 6010
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Puglia%20LE%202005%20n.6010.htm

Aree protette - Inquinamento - Zona di protezione speciale (ZPS) - C.d. "patto d'area" - Misure idonee a prevenire l'inquinamento o il deterioramento degli habitat - Fauna e flora - Conservazione degli uccelli selvatici - Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche - Dir. 79/409/CEE - Dir. 92/43/CEE. CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE, 13 GENNAIO 2006 Ricorso del 24/10/2005, Causa C-388/05

Rifiuti
Omissione o rifiuto di atti di ufficio - Intervento ritardato del sindaco nella rimozione di rifiuti ex art. 14 D. Lgs. 22/1997 - Configurabilità del reato - Sussistenza. CORTE DI CASSAZIONE, 7 settembre 2005 (ud. 10 giugno 2005), Sentenza n. 33034.
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.33034.HTM

Albo dei Gestori - Iscrizione - Efficacia temporale quinquennale - Decorrenza - Deliberazione favorevole della Sezione regionale dell’Albo sulle garanzie finanziarie prestate dall’impresa. T.A.R. PUGLIA, Lecce - 22 novembre 2005, n. 5235
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Puglia%20LE%202005%20n.5235.htm

Discariche - Art. 17 D. Lgs. 36/2003 - Periodo transitorio - Discarica chiusa entro il termine di presentazione del piano di adeguamento - Presentazione del piano - Obbligo - Esclusione. T.A.R. FRIULI VENEZIA GIULIA, 17 novembre 2005, n. 888
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Friuli%202005%20n.888.htm

Rifiuti radioattivi - Nucleare - Violazione delle prescrizioni dell'autorizzazione per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi - Mancato rispetto dei tempi di dimezzamento fisico dei materiali - Reato di cui all'art. 137 del D.Lgs. n. 230/1995 - Configurabilità. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 10/03/2005 (Ud.10/02/2005), Sentenza n. 9506
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.9506.HTM

Scarti di macellazione - Disciplina applicabile - Normativa generale sui rifiuti - D.Lgs. n. 22/1997 - Esclusione - Disposizioni di cui al D.Lgs. n. 508/92 – Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE Sez. III, 15/06/2004 (ud. 05/05/2004), Sentenza n. 26851.
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2004/Cassazione/Cassazione%202004%20n.26851.htm

Rettifica della decisione 2005/360/CE della Commissione, del 26 aprile 2005, che stabilisce criteri ecologici e i connessi criteri di valutazione e di verifica per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica ai lubrificanti (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 118 del 5 maggio 2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/VARIE/2005/rett%20dec%202005%20360%20ce.pdf

Inquinamento elettromagnetico
Impianti radiotelevisivi - Trasmissione a livelli di potenza superiori a quelli consentiti per legge -  Immediata riduzione di potenza di emissione degli impianti - Ordinanza sindacale - Sanzione amministrativa - Annullamento dell'ordinanza sindacale contingibile e urgente – Giurisdizione. CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Civili, del 28 ottobre 2005, Sentenza n. 20994
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.20994.HTM

Inquinamento atmosferico
Emissione di gas, vapori o fumi nei limiti stabiliti dalle leggi sull'inquinamento atmosferico - Emissioni comunque non tollerabili - Configurabilità del reato di cui all'art. 674 cod. pen. - Getto pericoloso di cose - Contravvenzioni - Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 10/03/2005 (Ud.10/02/2005), Sentenza n. 9503
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.9503.HTM


Inquinamento acustico
Infrastrutture ferroviarie - Aree adiacenti - Nuova zonizzazione - Necessità inderogabile - Esclusione - DPR 459/98. T.A.R. LOMBARDIA, Brescia - 7 novembre 2005, n. 1127
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Lombardia%20BS%202005%20n.1127.htm

Inquinamento
Comunicato: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Avvio della consultazione pubblica in merito allo schema di decisione di assegnazione delle quote di CO2, elaborato ai sensi della direttiva 2003/87/CE.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2005/commin%20gu280.htm


Energia
Decreto 12 dicembre 2005: Ministero delle Attività Produttive. Aggiornamento della procedura di emergenza per far fronte alla mancanza di copertura del fabbisogno di gas naturale, in caso di eventi climatici sfavorevoli.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2005/dm%2012dic2005.htm


Mille proroghe
Decreto-Legge 30 dicembre 2005, n. 273: Definizione e proroga dei termini, nonché conseguenti disposizioni urgenti.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/VARIE/2005/dl%202005%20n.273.htm

* Energia: Art. 23.: Disposizioni in materia di energia e attività produttive.
* Rifiuti: Art. 22.: Incenerimento dei rifiuti.


Finanziaria 2006
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).
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* Acqua: Commi 415 e 416: Servizio idrico integrato nelle aree sottoutilizzate del Mezzogiorno. Contributi agli enti territoriali che abbiano reso operativo il servizio idrico integrato.
* Amianto: Comma 567: Esposizione all'amianto lavoratori marittimi assicurati presso l'IPSEMA.
* Energia: Commi 325 e 326: Beni strumentali all'esercizio di attività regolate.
* Inquinamento: Commi 115 e 116: Accise oli e gas
 * Comma 433: Protocollo di Kyoto
 * Commi 434 - 438: Bonifica aree inquinate per le quali sono in atto procedure fallimentari
 * Commi 439 - 443 e 449: Danno ambientale
 * Comma 561: Bonifica siti inquinati - individuazione siti
 * Comma 566: Partecipazione alle reti globali monitoraggio climatico e ambientale.
* Inquinamento Acustico: Comma 94: Delocalizzazione centri abitati che insistono sul sedime aeroportuale di Malpensa 2000.
* Inquinamento Elettromagnetico: Comma 560: Modifica codice delle telecomunicazioni – Sistemi GSM-R per la rete ferroviaria.
* Mare e Coste / Urbanistica: Commi 583 - 593: Realizzazione di insediamenti turistici di qualità anche tramite concessione di beni demaniali marittimi.