Con provvedimento dirigenziale del Ministero dello sviluppo economico (gia' Ministero delle attivita' produttive) e dell'Agenzia delle entrate dell'11 settembre 2006 si sono stabiliti i termini e le modalita' di trasmissione dell'elenco dei soggetti ammessi a fruire del credito d'imposta completo dei dati identificativi, come previsto dall'art. 6 del decreto del 2 marzo 2006 del Ministro delle attivita' produttive di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 62 del 15 marzo 2006, che definisce le modalita' attuative dell'art. 5-sexies, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, concernente interventi in favore dell'utilizzo di GPL e metano per autotrazione. Il testo integrale del provvedimento e' pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico: www.attivitaproduttive.gov.it e dell'Agenzia delle entrate: www.agenziaentrate.gov.it
E quanto afferma con preoccupazione la Coldiretti dopo che la Commissione Bilancio della Camera, che sta esaminando gli emendamenti alla Finanziaria, ha dichiarato inammissibile quello relativo all obbligo di sostituire le tradizionali bustine della spesa di plastica con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale a partire dal 2010, già in vigore in Francia.
Non bisogna perdere l'occasione di cogliere - sottolinea la Coldiretti - le opportunità che vengono per l'ambiente da una filiera fortemente innovativa dove l'Italia può svolgere un ruolo di primo piano a livello mondiale perché dispone dei terreni, delle coltivazioni, delle capacità imprenditoriali, delle tecnologie e dei progetti necessari. Per sostituire le circa 300.000 tonnellate di plastica utilizzate nelle tradizionali bustine della spesa, con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale, basterebbe coltivare per questo obiettivo circa 200.000 ettari poiché mezzo chilo di mais e un chilo di olio di girasole sono sufficienti per produrre circa 100 bustine di bioplastica non inquinante (bio shopper).
Con un effetto ambientale che - continua la Coldiretti - giustifica l'attuale differenza di costo di pochi centesimi e che tende progressivamente a ridursi (8 centesimi per il sacchetto biodegradabile rispetto ai 5 di quello in plastica tradizionale). E l'Italia, con l'accordo raggiunto tra Coldiretti e Novamont sulla prima bioraffineria italiana dispone di una realtà unica al mondo nel suo genere, che va ad integrare a monte la filiera delle bioplastiche Mater-Bi ed Origo-Bi e apre a nuove applicazioni nel campo degli intermedi chimici con l'utilizzazione di amido di mais e oli vegetali grazie ad un nuovo insediamento produttivo localizzato a Terni e integrato nel territorio in grado di utilizzare le risorse naturali di origine agricola locali.
A regime, a partire da inizio 2008, si prevede che raggiungerà una capacità produttiva annua di 60.000 tonnellate di bioplastiche completamente biodegradabili, compostabili con un risparmio nelle emissioni di 40.000 tonnellate di anidride carbonica.
Un contributo concreto dell'agricoltura alla riduzione dell'inquinamento ambientale con le bioplastiche che - sottolinea la Coldiretti - sono una autentica espressione delle nuove opportunità che offre l'agricoltura per lo sviluppo sostenibile, in una moderna società post industriale, di fronte alla crescente domanda di sicurezza alimentare ed ambientale dei cittadini.
In Francia la legge di orientamento per l'agricoltura del 2006 prevede il divieto dal primo gennaio 2010 della distribuzione al consumatore finale, a titolo gratuito o oneroso, dei sacchetti a uso unico in plastica non biodegradabile e lo stesso Presidente della Repubblica Jacques Chirac - conclude la Coldiretti - è intervenuto per sottolinearne le prospettive positive per l'agricoltura, l'ambiente e i cittadini.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/VARIE/2006/dl_2006_n.262.htm
ACQUA E SUOLO
Friuli-Venezia Giulia
Legge Regionale n. 13 del 10 agosto 2006: Norme in materia di portualità.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/friuli_lr2006_n.13.htm
Liguria
Legge Regionale n. 21 del 17 agosto 2006: Modifiche e integrazioni alla legge regionale 28 aprile 1999 n. 13 (disciplina delle funzioni in materia di difesa della costa, ripascimento degli arenili, protezione e ossservazione dell'ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/liguria_lr2006_n.21.htm
Decreto 8 agosto 2006: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Autorizzazione all'impiego dei prodotti assorbenti denominati SEL per la bonifica della contaminazione da idrocarburi petroliferi in mare, ai sensi del decreto 23 dicembre 2002. (GU n. 211 del 11-9-2006)
ENERGIA
Decisione n. 1364/2006/CE del 6 settembre 2006 - Parlamento Europeo e Consiglio che stabilisce orientamenti per le reti transeuropee nel settore dell'energia e abroga la decisione 96/391/CE e la decisione n. 1229/2003/CE
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2006/dec_2006_1364_CE.pdf
RIFIUTI
Nozione di "rifiuto" – Definizione – Normativa comunitaria e nazionale. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 21 giugno 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.21488.htm
Smaltimento dei rifiuti solidi urbani – Determinazione della tariffa – Campeggi – Assimilazione alle strutture alberghiere – Legittimità – Tributo – Principio di correlazione patrimoniale tra la misura del tributo e quella del servizio – Esclusione – Determinazione politico-discrezionale. T.A.R. TOSCANA, Sez. I - 13 luglio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Toscana%202006%20n.3101.htm
Abbandono – Presenza di rifiuti sul ciglio della strada – Disciplina applicabile – Art. 14 codice della strada – Dovere funzionale di raccolta, trasporto e smaltimento – In capo all’ente proprietario o gestore – Sussistenza. T.A.R. CAMPANIA, Napoli, Sez. V – 11 luglio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Campania%20NA%202006%20n.7428.htm
INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
Impianti di comunicazione elettronica - Assenza di specifiche previsioni urbanistiche - Compatibilità degli impianti con qualsiasi destinazione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. VI - 4 settembre 2006 (c.c. 6 giugno 2006), sentenza n. 5096
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.5096.htm
Dal 2009 solo biodiesel 100% nelle pompe dei distributori siti in aree urbane. È quanto prevede il disegno di legge sulla riduzione dell'inquinamento atmosferico all'esame delle Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera.
http://acquistiverdi.it/news/741
INQUINAMENTO
Comunicato: Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio. Proroga del termine fissato per la restituzione delle quote CO2 da parte dei gestori degli impianti regolati dalla direttiva 2003/87/CE.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/comminamb_gu118.htm
RIFIUTI
Circolare 23 giugno 2006: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. Immissione sul mercato di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/circmin_23giu2006.htm
Regolamento (CE) N. 1013/2006 del 14 giugno 2006 – Parlamento Europeo e Consiglio – relativo alle spedizioni di rifiuti (G.U.U.E. L190 del 12.7.2006)
Legge Regionale n. 11 del 03-05-2006: Modifiche ed integrazioni agli artt. 69 (Istituzione della Riserva Naturale regionale guidata "Borsacchio" nel Comune di Roseto degli Abruzzi), 162 della L.R. 6/2005 recante: Disposizioni finanziarie per la redazione del Bilancio 2005 e pluriennale 2005-2007 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria 2005) e 1 della L.R. 33/2005. (B.U.R. Abruzzo n. 28 del 12 maggio 2006)
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Veneto%202006%20n.1444.htm
D.M. 324/1991 - Imprese iscritte alla CCIAA in settori diversi dallo smaltimento dei rifiuti - Necessità di preventivo aggiornamento dell’oggetto sociale - Esclusione - Iscrizione all’Albo degli smaltitori - Ammissibilità. T.A.R. LAZIO, Roma, sez. II bis - 31 maggio 2006, n. 4169
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Lazio%20Rm%202006%20n.4169.htm
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.3452.htm
Impianti radioelettrici - Competenze di regioni e comuni - Limiti - Sentt. Corte Cost. nn. 307 e 331 del 2003 - Criteri localizzativi distanziali concreti, omogenei e specifici - Limiti alla localizzazione generici ed eterogenei - Differenza. CONSIGLIO DI STATO, Sez. VI - 9 giugno 2006 (c.c. 24 gennaio 2006), sentenza n. 3452
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.3452.htm
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/dir_2006_51_ce.pdf
Decreto Legislativo 4 aprile 2006, n. 216: Attuazione delle direttive 2003/87 e 2004/101/CE in materia di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunita', con riferimento ai meccanismi di progetto del Protocollo di Kyoto.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ARIA/2006/dlgs_2006_n.216.htm
Veneto
Legge Regionale n. 6 del 01-06-2006: Interventi Regionali per la Promozione del Protocollo di Kyoto e della Direttiva 2003/87/CE. (B.U.R. Veneto n. 51 del 6 giugno 2006)
Provincia di Treviso: D.M. 16 gennaio 2004, n.44.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ARIA/2006/veneto_%20lr2006_n.6.htm
I 17 decreti ministeriali ed interministeriali attuativi del D.Lgs. 152/2006, non essendo stati a suo tempo inviati per essere sottoposti al preventivo e necessario controllo della Corte dei conti ai sensi dell'art. 3, primo comma, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, non sono stati registrati dal predetto organo e, pertanto, non possono considerarsi giuridicamente produttivi di effetti
Comunicato: Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio. Proroga del termine fissato per la restituzione delle quote CO2 da parte dei gestori degli impianti regolati dalla direttiva 2003/87/CE.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/comminamb_gu118.htm
ACQUA / APPALTI
Decreto 2 maggio 2006: Ministero dell' Ambiente e della Tutela del Territorio. Disciplina delle modalita' e dei termini di aggiudicazione della gestione del Servizio idrico integrato, ai sensi dell'articolo 150, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/dm_2mag2006_serv_idr_int.htm
RIFIUTI
Decreto 2 maggio 2006: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Istituzione dell'elenco dei rifiuti, in conformità all'articolo 1, comma 1, lettera A), della direttiva 75/442/CE ed all'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CE, di cui alla decisione della Commissione 2000/532/CE del 3 maggio 2000.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/dm_2mag2006_cer.htm
Decreto 2 maggio 2006: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Gestione delle entrate derivante dall'Albo dei gestori di rifiuti, ai sensi dell'articolo 212, comma 16, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/dm_2mag2006_entrate_albo.htm
Decreto 5 aprile 2006, n.186: Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio. Regolamento recante modifiche al decreto ministeriale 5 febbraio 1998 «Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22».
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Rifiuti/2006/dm_5aprile2006.htm
IL CONSORZIO
POLIECO HA DEPOSITATO IN DATA 29 MAGGIO 2006, PRESSO
IL TAR DEL LAZIO, IL RICORSO PER ANNULLAMENTO DEL
D.M.“INDIVIDUAZIONE DELLE TIPOLOGIE DI BENI IN
POLIETILENE”, ATTUATIVO DELL’ART. 234 DEL D. LGS. 3
APRILE 2006, N.152

Come ampiamente riportato nei mesi scorsi dalla
stampa, l’iter seguito per la definizione e
promulgazione del D.Lgs. n.152 “Norme in materia
ambientale”, il cosiddetto Testo unico dell’Ambiente,
ha provocato tante polemiche e sollevato aperte
opposizioni, tant’è che alcune Regioni (Calabria,
Emilia-Romagna, Toscana) stanno predisponendo le
procedure per vedere dichiarata l’incostituzionalità
di alcune norme. Di certo, però, il pressappochismo e
la frettolosità con cui il Ministro dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio, di concerto con gli
altri Ministri interessati ha approvato i 18 decreti
negli ultimi giorni di vita del passato Governo,
meritano di essere segnalati. In particolare, quello
relativo a “Individuazione delle tipologie di beni in
polietilene”, attuativo dell’art. 234 del D. Lgs. 3
aprile 2006, n.152, coinvolge direttamente il
Consorzio PolieCo (Consorzio per il riciclaggio dei
rifiuti di beni in Polietilene) e i suoi associati,
definendo una piccola quantità di tipi ma non di
“tipologie” di beni in polietilene che non solo non
ha validità sul piano tecnico-merceologico, ma così
anche rischiando di svincolare da qualsiasi sistema
regolatorio rifiuti di sicuro impatto ambientale.
Stante i notevoli danni per la salvaguardia
dell’ambiente e per la tutela della salute dei
cittadini che tale intempestiva norma potrebbe
provocare, anche per la confusione ingenerata tra i
soggetti obbligati ad aderire al Consorzio, che
potrebbero essere erroneamente indotti a ritenersi
liberi dall’obbligo di adesione e di pagamento del
relativo contributo ambientale, PolieCo comunica di
aver depositato in data 29 maggio 2006, presso il TAR
del Lazio, il ricorso per annullamento, previa
sospensiva, del succitato Decreto.
Nel ricorso, oltre a rammentare il quadro normativo
di riferimento dell’istituzione del Consorzio PolieCo
e della sua obbligatorietà per le imprese e soggetti
operanti nel settore del polietilene, vengono
individuate ed ampiamente discusse le parti che
giuridicamente avvalorano la richiesta di
dichiarazione di illegittimità ed annullamento
avanzate.
Tra i principali vizi messi in risalto dal ricorso ci
sono:
- violazione di principio comunitario (chi inquina
paga) circa la possibilità, prevista dal decreto, che
la partecipazione di consorzi di riciclaggio dei
rifiuti di beni in polietilene avvenga anche
“mediante le rispettive associazioni nazionali di
categoria” che, non avendo personalità giuridica, non
potranno essere sanzionate in ossequio al principio
della responsabilità personale vanificando
contraddittoriamente lo stesso sistema sanzionatorio
delineato nella parte IV del D. Lgs. 152/2006,
previsto per il singolo soggetto inadempiente;
- falsa applicazione dell’art. 234 del D. Lgs. 152
per mancata individuazione delle “tipologie” di beni
in polietilene ed immotivata esclusione di altri;
- contrariamente a quanto previsto dall’art. 265 del
D.Lgs. 152 sussiste una soluzione di continuità tra
la preesistente normativa e quella che dovrà essere
adottata;
- palese contrasto tra l’elenco dei rifiuti del
codice europeo CER che rientrano tra quelli di
competenza PolieCo e l’elenco del decreto
ministeriale dove molti di tali beni in polietilene
risultano assenti;
- contrasto con la Costituzione (art.81) che prevede
la copertura finanziaria per far fronte alle minori
entrate a seguito della riduzione dei beni in
polietilene non considerati al contributo ambientale
Ad ogni buon fine PolieCo informa i suoi associati
che per lo svolgimento delle attività di recupero e
riciclaggio di beni in polietilene, cui il Consorzio
è istituzionalmente preposto, restano in vigore le
finalità e i regolamenti così come espressamente
contenuti nello Statuto del Consorzio stesso,
dispiegando appieno la loro efficacia sia per tutti i
rifiuti di beni in polietilene (salvo le ormai note
esclusioni), compresi anche i materiali e le
tubazioni in polietilene destinati all’edilizia, alle
fognature ed al trasporto di gas e acque.
Nello stesso tempo restano ugualmente validi gli
obblighi riguardanti l’iscrizione e quelli relativi
al contributo; oneri da versarsi al Consorzio, previa
dichiarazione periodica per il primo semestre
2006, entro e non oltre
il prossimo 15 luglio.
Va da sé che il recesso non può avvenire e, ammesso e
non concesso che in futuro esso abbia una disciplina,
a tutt’oggi non è comunque disciplinato.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2006/dm_19apr_2006.htm
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2006/dir_2006_32_ce.pdf
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Sicilia%20CT%202006%20n.400.htm
Decreto 31 gennaio 2006: Agenzia del Demanio. Revisione della misura del sovracanone per impianti idroelettrici, ai sensi dell'articolo 3 della legge 22 dicembre 1980, n. 925.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/ACQUA/2006/dm_31gen2006.htm
ENERGIA
Decreto 6 febbraio 2006: Ministero delle Attività Produttive. Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2006/dm_6feb2006.htm
ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO
Scarichi illegali di acque reflue - Responsabilità del legale rappresentante - Impianto di depurazione - Conduzione - Delega a terzi - Presupposti per la validità - Norme sulla tutela delle acque - Ottemperanza - Funzioni di fatto esercitate in assenza di una valida delega - Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 11 gennaio 2006 (Ud. 17/11/2005), Sentenza n. 560.
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Cassazione/Cassazione%202006%20n.560.HTM
RIFIUTI
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2006: Ulteriori disposizioni per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti della regione Campania. (Ordinanza n. 3493). (GU n. 44 del 22-2-2006)
http://www.iuritalia.com/GU/20060222/GU%20n.044%20del%2022-02-2006/005.htm
Rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi - Centro di stoccaggio provvisorio - Comune - Interesse al corretto insediamento sul territorio di impianti pericolosi - Impugnazione di atti lesivi di tale interesse - Legittimazione - Sussistenza. CONSIGLIO DI STATO, Sez. V - 20 febbraio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.695.htm
Art. 27 d. lgs. 22/97 - Conferenza di servizi - Sindaco - Partecipazione alla conferenza - Impugnazione del provvedimento terminale - Preclusione - Inconfigurabilità. CONSIGLIO DI STATO, Sez. V - 20 febbraio 2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.695.htm
VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
Ipotesi di esonero - Caratteristiche oggettive e soggettive - Impianto di produzione di energia elettrica alimentato da combustibili ecologici - Regime semplificato per lo smaltimento delle sostanze utilizzate - Denunzia dell’inizio dell’attività di smaltimento - Verifica della compatibilità urbanistica ed edilizia delle opere. CONSIGLIO DI STATO Sez. VI, 17/02/2006
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/CdS/Cds%202006%20n.671.htm
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Lazio%20Rm%202006%20n.431.htm
Piano infraregionale di smaltimento - Localizzazione di una discarica - Impugnazione - Residenti nei pressi dell’impianto - Legittimazione - Sussistenza - Criterio della vicinitas. T.A.R. EMILIA ROMAGNA, Parma - 12 gennaio 2006, n. 1
Ordinanza di bonifica - Art. 17 d. lgs. 22/97 - Riferimento all’art. 14 d. lgs. 22/97 - Incertezza - Qualificazione del potere esercitato - Potere tipico e nominato ex art. 17 - Competenza - Dirigenti - Residualità del potere ordinatorio atipico. T.A.R. VENETO, Sez. III - 14 dicembre 2005, n. 4243
Beni culturali e ambientali - Nozione di “rifiuto” - Questione di legittimita’ costituzionale - D.lgs. 5 febbraio 1977 n. 22 - Artt. 11 e 117 Cost.. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 14 DICEMBRE 2005 R.G. 34034/05
Impianto di termovalorizzazione - Trattamento di CDR - Normativa vigente - Limiti di emissione previsti dalla vigente normativa comunitaria - Profilo tecnico-ambientale. T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI SEZ I - 29 dicembre 2005, Sentenza n. 20691
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Campania%20NA%202005%20n.20691.htm
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/TAR/Tar%20Emilia-Romagna%20PR%202006%20n.10.htm
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2006/Corte%20Conti%20-%20G.E/C.G.E.%202006%20causa%20139.htm
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Puglia%20LE%202005%20n.6010.htm
Aree protette - Inquinamento - Zona di protezione speciale (ZPS) - C.d. "patto d'area" - Misure idonee a prevenire l'inquinamento o il deterioramento degli habitat - Fauna e flora - Conservazione degli uccelli selvatici - Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche - Dir. 79/409/CEE - Dir. 92/43/CEE. CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE, 13 GENNAIO 2006 Ricorso del 24/10/2005, Causa C-388/05
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.33034.HTM
Albo dei Gestori - Iscrizione - Efficacia temporale quinquennale - Decorrenza - Deliberazione favorevole della Sezione regionale dell’Albo sulle garanzie finanziarie prestate dall’impresa. T.A.R. PUGLIA, Lecce - 22 novembre 2005, n. 5235
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Puglia%20LE%202005%20n.5235.htm
Discariche - Art. 17 D. Lgs. 36/2003 - Periodo transitorio - Discarica chiusa entro il termine di presentazione del piano di adeguamento - Presentazione del piano - Obbligo - Esclusione. T.A.R. FRIULI VENEZIA GIULIA, 17 novembre 2005, n. 888
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Friuli%202005%20n.888.htm
Rifiuti radioattivi - Nucleare - Violazione delle prescrizioni dell'autorizzazione per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi - Mancato rispetto dei tempi di dimezzamento fisico dei materiali - Reato di cui all'art. 137 del D.Lgs. n. 230/1995 - Configurabilità. CORTE DI CASSAZIONE Penale Sez. III, 10/03/2005 (Ud.10/02/2005), Sentenza n. 9506
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.9506.HTM
Scarti di macellazione - Disciplina applicabile - Normativa generale sui rifiuti - D.Lgs. n. 22/1997 - Esclusione - Disposizioni di cui al D.Lgs. n. 508/92 – Fondamento. CORTE DI CASSAZIONE Sez. III, 15/06/2004 (ud. 05/05/2004), Sentenza n. 26851.
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2004/Cassazione/Cassazione%202004%20n.26851.htm
Rettifica della decisione 2005/360/CE della Commissione, del 26 aprile 2005, che stabilisce criteri ecologici e i connessi criteri di valutazione e di verifica per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica ai lubrificanti (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 118 del 5 maggio 2005)
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/VARIE/2005/rett%20dec%202005%20360%20ce.pdf
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.20994.HTM
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/Cassazione/Cassazione%202005%20n.9503.HTM
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2005/TAR/Tar%20Lombardia%20BS%202005%20n.1127.htm
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2005/commin%20gu280.htm
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2005/dm%2012dic2005.htm
http://www.ambientediritto.it/Legislazione/VARIE/2005/dl%202005%20n.273.htm
* Energia: Art. 23.: Disposizioni in materia di energia e attività produttive.
* Rifiuti: Art. 22.: Incenerimento dei rifiuti.
leggi -->
* Acqua: Commi 415 e 416: Servizio idrico integrato nelle aree sottoutilizzate del Mezzogiorno. Contributi agli enti territoriali che abbiano reso operativo il servizio idrico integrato.
* Amianto: Comma 567: Esposizione all'amianto lavoratori marittimi assicurati presso l'IPSEMA.
* Energia: Commi 325 e 326: Beni strumentali all'esercizio di attività regolate.
* Inquinamento: Commi 115 e 116: Accise oli e gas * Comma 433: Protocollo di Kyoto * Commi 434 - 438: Bonifica aree inquinate per le quali sono in atto procedure fallimentari * Commi 439 - 443 e 449: Danno ambientale * Comma 561: Bonifica siti inquinati - individuazione siti * Comma 566: Partecipazione alle reti globali monitoraggio climatico e ambientale.
* Inquinamento Acustico: Comma 94: Delocalizzazione centri abitati che insistono sul sedime aeroportuale di Malpensa 2000.
* Inquinamento Elettromagnetico: Comma 560: Modifica codice delle telecomunicazioni – Sistemi GSM-R per la rete ferroviaria.
* Mare e Coste / Urbanistica: Commi 583 - 593: Realizzazione di insediamenti turistici di qualità anche tramite concessione di beni demaniali marittimi.