ecoprodotti & ecoimprese
Sta prendendo piede negli USA il fotovoltaico concentrato
Si sta sviluppando sempre più velocemente, in particolar modo negli USA, un nuovo tipo di fotovoltaico: il fotovoltaico concentrato.

La particolarità di questo nuovo tipo di fotovoltaico è che usa per la concentrazione della luce dispositivi ottici e robotizzati combinati con chip molto efficienti a grande capacità di conversione della luce in elettricità.
Molte grosse aziende stanno puntando su questa tecnologia, in particolar modo la Sharp e la Spectrolab, la quale produce celle fotovoltaiche per le missioni spaziali della Nasa. Questo tipo di celle sono migliori di quelle normali in quanto hanno tre strati di materiali differenti che riescono a catturare una maggiore quantità di spettro luminoso rispetto al solo silicio.

Nei Mac del futuro calore per ricaricare le batterie?
Una piccola società americana annuncia una componente in grado di trasformare il calore in corrente elettrica. Apple tra le società interessate ad acquistare i diritti d'utilizzare le tecnologia.

Nei prossimi Mac a produrre energia sarà il calore? Secondo alcune fonti questo potrebbe essere l'orizzonte che attende i portatili di Cupertino se una trattativa con Eneco dovesse andare in porto.

La piccola, ma innovativa società americana, è nota nel mondo dell'hi-tech per avere studiato un sistema che converte il calore in energia elettrica o, in alternativa, è in grado di produrre una refrigerazione fino a *200 gradi centigradi nel momento in cui alla componente viene passata energia elettrica.

Il principio su cui si basa il chip è quello delle termoionica dove gli elettroni producono corrente elettrica "rimbalzando" da una superficie calda ad una fredda. Il chip ha una dimensione molto ridotta ed è in grado di produrre 20 ampere di corrente quando viene riscaldato.

Secondo la rivista specializzata in tematiche ecologico Gree Business News, Eneco sarebbe in trattative con Apple e con Dell per l'impiego del processore nei loro sistemi. L'esatto uso è ancora de definire, ma teoricamente si potrebbe immaginare un computer addirittura privo di batterie. Basterebbe collegare la componente ad un bruciatore catalitico per produrre energia e ricaricare le batterie. In alternativa sarebbe possibile alimentare direttamente un dispositivo portatile o prolungare la durata delle batterie recuperando il calore di risulta da altri processi.

La strada verso la commercializzazione non dovrebbe essere troppo lunga. I primi processori potrebbero essere disponibili già dai primi mesi del 2008. Oltre ad Apple e Dell sarebbero interessati al prodotto di Eneco anche Bmw, Ford e Boeing.

Indagine Coop: l'ambiente, il primo problema
I dati di un sondaggio esclusivo promosso da Consumatori tra 1505 soci Coop. La prima preoccupazione è quella per i temi ambientali. Il 48,3% dice di aver cambiato i propri stili di vita. Ma dall'indagine emerge che c'è ancora molto da fare, sul piano dell'informazione e delle indicazioni concrete per ogni famiglia.

Preoccupati, molto preoccupati per i problemi ambientali e di inquinamento. Più che per la situazione economica o per il rischio di guerre, più che per l’ordine pubblico o i problemi di traffico. In assoluto l’ambiente è al primo posto (con un punteggio di 7,99 in una scala da 1 a 10) tra le tematiche che più inquietano circa il presente e il futuro. È questo il dato saliente che emerge dall’indagine che la società specializzata Archè ha svolto per conto del mensile "Consumatori" su un campione di 1505 soci Coop di tutta Italia. L’ambiente, secondo il sondaggio, era la prima preoccupazione del nostro campione anche due anni fa (con un punteggio di 7,53) seguito dal timore di conflitti (allora l’11 settembre e la guerra in Irak erano più vicine). In due anni tutti gli indicatori segnano un aumento, segno che complessivamente le preoccupazioni sono cresciute, e più di tutte quelle per la situazione economica che compie, proporzionalmente, il balzo più evidente (da 6,87 a 7,38 cioè dal quinto al secondo posto). E vista la realtà e le vicende vissute dal nostro paese la cosa non desta sorpresa più di tanto.

Ma il secondo elemento di riflessione che la nostra indagine ci consegna, è che alla forte preoccupazione per l’ambiente, non fa seguito una altrettanto chiara indicazione sul piano dei comportamenti concreti, delle azioni che singolarmente o come collettività abbiamo intrapreso o possiamo intraprendere per difendere davvero il nostro pianeta. Anzi, sembra emergere uno scarto, tra livello di timori e preoccupazioni, da un lato, e capacità di sapere cosa davvero e in concreto si può fare per migliorare le cose, dall’altro. Infatti alla domanda se la preoccupazione su questo versante ha prodotto modifiche nei comportamenti di vita il 48,3% dice sì. Qui è un po' la storia del bicchiere mezzo pieno (a voler essere ottimisti) o, più probabilmente, mezzo vuoto. Perché alla preoccupazione non segue (più di tanto) l’azione.
Colpa forse anche di una informazione non sempre chiara e a volte contraddittoria (solo per il 44,6% le notizie in materia ambientale sono affidabili), ma anche di una inadeguata capacità dei soggetti preposti (istituzioni pubbliche e associazioni ambientaliste) di indicare con chiarezza cosa sia possibile, da parte dei singoli e delle famiglie, fare. Andando oltre il dovere civico della raccolta differenziata (l’azione più indicata, col 34,5%, come comportamento concreto a difesa dell’ambiente) e con strumenti più attendibili delle targhe alterne (che sono un palliativo inutile per il 52,3% del campione).

L'indagine della Coop comunque conferma che la consapevolezza dei problemi c’è, ed è una buona base visto che lavoro da fare, per tutelare l’ambiente ce n’é tanto. Sia per quanto riguarda l’educazione e la conoscenza dei problemi, sia per quanto riguarda le opzioni concrete che ogni famiglia e cittadino ha a disposizione nella sua vita di tutti i giorni.

L'ultimo capitolo dell'indagine della Coop cerca di verificare se e come le tematiche ambientali incidano sui comportamenti d’acquisto di prodotti. Intanto ben un 56,9% degli intervistati dice che il tema ambiente incide sulle scelte al momento della spesa. Ma come? Un 28,3% dice che si cautela acquistando solo prodotti con determinate caratteristiche (biologici, non Ogm, ecc.). C’è poi un 25,8% che "acquista solo marchi di cui si fida" e un 20% che cerca di scegliere prodotti ricavati da materiali riciclati. E se un prodotto, per garantire migliori tutele all’ambiente dovesse costare di più, cosa succederebbe? Un 33,8% ci ha detto che comprerebbe un prodotto di questo tipo a prescindere dal prezzo. Un 26,8% lo acquisterebbe solo se costasse al massimo il 10% in più, mentre un 15,4% sarebbe disponibile solo se lo scarto fosse entro il 20%. Infine un 22,8% lo comprerebbe solo allo stesso prezzo degli altri. Dunque la nostra indagine offre davvero una molteplicità di spunti che confermano come la frontiera dell’ecologia e della tutela dell’ambiente sia fondamentale per il nostro futuro. E come di lavoro da fare ce ne sia davvero tanto, per fare in modo che questa semplice enunciazione diventi una realtà praticata quotidianamente.

Sulla passerella sfila il primo abito da sposa di granoturco
E’ stato presentato il primo abito da sposa realizzato al 100 per cento con granoturco per iniziativa della Coldiretti e di NatureWorks LLC. La sfilata è avvenuta in anteprima mondiale nell’ambito della casa dell’«Innovazione verde che cambia la vita» aperta dal presidente della Coldiretti Paolo Bedoni al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio organizzato dalla Coldiretti e dallo Studio Ambrosetti. Il capo è stato realizzato interamente con una fibra derivata al 100 per cento da risorse rinnovabili, come il granoturco del quale ne sono stati impiegati 25 chili per realizzare un tessuto di 8 chili: ci vogliono 2,7 chili di granoturco per produrne 1 chilo.
Dal chicco di granoturco è stato separato l’amido che è stato trasformato in zucchero dalla cui fermentazione si è ottenuto l’acido lattico dal cui polimero si ottiene la fibra Ingeo. La base dell’abito è costituita da un bustino legato ad una costruzione a balze per gonfiare la gonna stretta sui fianchi e a coda, che si allarga poi scendendo. Anche all’esterno della gonna sono state applicate delle balze alte 7/8 cm, lavorate singolarmente a mano.

L’utilizzazione di un prodotto agricolo per un capo che segna un momento centrale di cambiamento nella vita, vuole significare - ha sottolineato il presidente della Coldiretti Paolo Bedoni - la necessità di una decisa svolta verso comportamenti più sostenibili dal punto di vista ambientale, che possono essere alla portata di tutti grazie alle innovazioni in campo agroalimentare destinate a rivoluzionare la vita dei cittadini nella moda, nelle case, o nei giochi dei più piccoli, con effetti per la salute, la difesa dell’ambiente dall’inquinamento, la sicurezza dei cibi e il risparmio energetico.
Rapporto Greenpeace: due miliardi di case ad energia solare entro il 2025
Due miliardi di famiglie nel mondo avranno l'energia elettrica grazie al fotovoltaico entro il 2025. Lo evidenzia il rapporto reso noto oggi da Greenpeace ed Epia (Associazione europea degli industriali del fotovoltaico), "Solar Generation III", che spiega quali sono i potenziali di crescita del solare fotovoltaico e quali condizioni sono necessarie per un suo rapido sviluppo a livello internazionale.
http://acquistiverdi.it/news/764
Spray multiuso all'aceto
Ricercatori del Cnr di Pozzuoli stanno sperimentando un materiale a basso costo in grado di proteggere piante e fiori dagli insetti e dalle erbacce. Perfettamente ecologico, si ricava dagli scarti dell'aceto.
http://acquistiverdi.it/news/770
Gommapiuma ecologica
La gommapiuma, come molti derivati del petrolio, ha il suo equivalente ecologico che si chiama Waterlily. Waterlily è prodotto da una ditta tedesca (la Metzler Schaum GmbH) a partire da olio di semi di girasole. E' poroso, leggero e ne esistono di diversa densità.
http://acquistiverdi.it/news/785
Presto saranno disponibili estintori ecologici
Grazie a un progetto chiamato Ecolog (Extinguishing Concept Lowering Ozone depletion and Greenhouse effect) è stato realizzato un nuovo agente estinguente ecologico. I test hanno dati degli ottimi risultati ed entro il 2008-2009 i nuovi estintori potranno entrare in funzione negli aerei di linea.
http://acquistiverdi.it/news/787
Ecoincentivi

Banca di Palermo lancia finanziamento energia pulita

Si chiama Finanziamento Energia Pulita il nuovo strumento pensato da Banca di Palermo a sostegno delle energie rinnovabili e della diffusione dei sistemi fotovoltaici. Destinatari dell’iniziativa della Banca di Palermo sono i privati, le imprese (incluse quelle agricole) e gli enti pubblici.
http://acquistiverdi.it/news/706



Campania, 100 milioni di euro per le aziende che puntano su risparmio energetico e fonti rinnovabili

La Regione Campania favorisce e sostiene gli interventi in materia di efficienza, risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili; domande entro il 19 ottobre 2006.
http://acquistiverdi.it/news/740



Contributi alle regioni per trasporti pubblici sostenibili

Con tre decreti ministeriali sono stati assegnati i contributi statali per trasporti più sostenibili previsti dalle leggi finanziarie 2000 e 2001 a favore delle regioni a statuto ordinario.
http://acquistiverdi.it/news/739

Plastica biodegradabile ricavata dalle rape
Il nuovo materiale è stato ottenuto in Giappone da un tubero noto come cassava e sarà utilizzato per la produzione su vasta scala dei sacchetti per la spesa. I produttori sostengono che il nuovo composto sarà sensibilmente più economico da produrre rispetto alla plastica tradizionale e anche a quella ricavata dal mais, già ampiamente diffusa sul mercato.
http://acquistiverdi.it/news/713

Sostenibilità a 60 euro/mq
Secondo una stima recente il costo di una "biocasa" sarebbe superiore di soli 60 euro al mq rispetto a una casa "convenzionale". Poco, decisamente poco, rispetto ai vantaggi diretti e indiretti di un diverso modo di costruire.

http://acquistiverdi.it/news/683

H2pia: la prima città che vive di solo idrogeno
Sorgerà nel 2007 in Danimarca, ma non si ancora di preciso dove. Si tratta di H2PIA, la prima città al mondo sostenibile al 100% i cui abitanti vivranno di solo idrogeno. Sembrerebbe un progetto utopistico o perlomeno realizzabile in un futuro piuttosto lontano. Ed invece sarà con tutta probabilità reale entro il prossimo anno.
http://acquistiverdi.it/news/676

Boom dell'energia pulita per i borghi italiani
Lampioni solari, riscaldamenti alimentati dai boschi, lampadine che si accendono con il vento: é la 'piccola' Italia dell'energia rinnovabile. Un boom che vede protagonisti i 5.835 comuni sotto i 5.000 abitanti dove c'é una vera e propria corsa al risparmio, all'efficienza e al rispetto dell'ambiente
http://acquistiverdi.it/news/652


Il motore che funziona a luce
Un’alternativa all’alternatore. Così titola Technology Review, rivista online del prestigioso Mit, Massachusetts Institute of Technology di Boston, presentando l’ultima innovazione tecnologica in fatto di risparmio di carburante nelle automobili. Tutto si basa su un nuovo materiale fotovoltaico che potrebbe sostituire l’alternatore attuale
http://acquistiverdi.it/news/675


Meno spese col monitor LCD ecologico
Il nome dell'invenzione che potrebbe rivoluzionare la produzione di schermi LCD è Eagle XG, un composto vitreo privo di ogni metallo pesante come antimonio, bario ed arsenico che permetterà di minimizzare i costi dovuti allo smaltimento dei monitor LCD.
http://acquistiverdi.it/news/577


Eco-energia: a Messina immessa in rete “energia marina”
Per la prima volta al mondo, l'energia elettrica prodotta dalle correnti marine viene immessa nella rete di distribuzione elettrica nazionale. Avviene a Messina, dove il prototipo della turbina ad asse verticale brevettata Kobold è stata collegata alla rete elettrica di Enel.
http://acquistiverdi.it/news/588


Una goccia di metanolo per ricaricare il cellulare
Scienziati giapponesi hanno inventato una cella combustibile che riesce a ricaricare un telefonino per parecchi giorni con una sola goccia di metanolo. Secondo l'industria giapponese per cui lavorano questi scienziati, la «Kurita Water Industries», l'invenzione sarà commercializzata entro tre anni.
http://acquistiverdi.it/news/481


Nasce a Bologna l'inchiostro ecologico per la carta usa e getta
Un inchiostro ecologico e commestibile, appositamente studiato per la stampa usa e getta, che salva le foreste e non comporta rischi di contaminazione degli alimenti. E’ stato ricavato dai coloranti usati in pasticceria per le torte, adattato alle stampanti a getto d’inchiostro da ufficio, e costa meno di quello tradizionale.
http://acquistiverdi.it/news/487
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La riprogettazione di un piccolo elettrodomestico
E' disponibile sul sito di RifiutiLab una tesi di laurea, gentilmente inviata dall'autrice, nella quale si afferma con un esempio che il compito del progettista è quello di minimizzare gli effetti negativi delle produzioni, ridurre i consumi energetici in fase di produzione ed utilizzo, utilizzare materiali a basso impatto ambientale.
http://acquistiverdi.it/news/453


Da Samsung i primi caricabatterie certificati 'energy star'
Arrivano i caricabatteria "ecologici". Samsung Telecommunications Amrica, filiale statunitense della società coreana, ha infatti presentato a Las Vegas i primi caricabatteria per cellulari approvati dall'EPA (Environmental Protection Agency) e marchiati Energy Star.
http://acquistiverdi.it/news/455

Cina, i telefonini si riciclano
Una campagna per il riciclaggio dei cellulari in Cina non s'era ancora vista, ma ora è realtà: l'operatore locale China Mobile, insieme a Motorola e Nokia, ha lanciato una campagna di raccolta dei cellulari "derelitti".
http://acquistiverdi.it/news/442

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Mais per illuminazione
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In un periodo in cui si parla molto di fonti alternative ecco arrivare una nuova fonte energetica. A Lodi, il mais prodotto da due aziende agricole verrà utilizzato per alimentare, mediante il gas prodotto dalla sua fermentazione, due motori da 330 chilowattora.
http://acquistiverdi.it/news/401

L'Italia ha il primo trattore ecologico
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E' il primo trattore ecologico in Italia. Utilizza come carburante l'olio vegetale di colza anziché il tradizionale e costosissimo gasolio. E' stato presentato a Padova dalla Cia-Confederazione Italiana Agricoltori provinciale e dall'Aiel (Associazione italiana energie agroforestali). Un prototipo che dà due risultati importanti: si risparmia il 50 per cento sul carburante e si rispetta l'ambiente.
http://acquistiverdi.it/news/408


Marchio ecologico ecolabel anche per i giornali
Rotocalchi ecologici? Adesso si, con la decisione proposta dalla Commissione per stabilire i criteri di assegnazione del marchio comunitario ecolabel ai prodotti editoriali, giornali, libri, riviste e affini.
http://acquistiverdi.it/news/404