Per la prima volta è
stata dimostrata l’esistenza di un meccanismo che
potrebbe condurre a una diminuzione nella quantità di
anidride carbonica immessa nell’atmosfera a seguito
dell’aumento medio della temperatura. Il team di
Russell Monson, dell’Università del Colorado di
Boulder, ha infatti verificato come le foreste
emettano una quantità ridotta di CO2 quando nevica di
meno. Il manto nevoso, infatti, agisce come una
coperta termica sul terreno, favorendo il metabolismo
invernale dei microrganismi che vi abitano e la
conseguente emissione di gas serra. I ricercatori
hanno così dimostrato che, quando gli inverni sono
più caldi, la quantità complessiva di anidride
carbonica assorbita da una foresta lungo tutto il
corso dell’anno risulta alla fine maggiore.