Capitale Umano
Definisce lo stato di salute, il benessere e le potenzialità dei singoli individui. Comprende variabili quali la salute mentale e fisica delle persone, il grado di istruzione, le motivazioni e le capacità e competenze ( abilità) lavorative.
Certificazione ambientale
La Certificazione ambientale è il rilascio di un parere professionale da parte di un soggetto terzo indipendente (verificatore esterno) sulla completezza, comprensibilità e affidabilità del Rapporto ambientale di un organizzazione, ed in questo caso si parlerà di Certificazione del Rapporto ambientale, oppure sulla conformità del Sistema di Gestione Ambientale di un’organizzazione ai requisiti richiesti dalla norma o standard prescelto (es. ISO 14000 e EMAS, vedi), e in questo caso si parlerà di Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale.
CFC
Composto chimico allo stato gassoso utilizzato nei frigoriferi e nelle schiume autoespandenti; la radiazione ultravioletta causa il rilascio degli atomi di cloro, con pregiudizio del buco dell’ozono, e con la conseguenza di contribuire all’”effetto serra”.
Codice Etico
Documento volontario attraverso il quale l’azienda esplica e codifica i propri impegni e le proprie responsabilità nella gestione degli affari e verso tutti gli interlocutori interni ed esterni. Il Codice Etico o di condotta, riassume la missione aziendale e l’insieme di valori etici e morali che l’impresa ha riconosciuto come elementi guida del proprio modello di gestione. Il Codice Etico rappresenta uno dei pilastri RSI.
Cogenerazione
Produzione combinata di energia elettrica e vapore, utilizzabile sia nell’ambito industriale che civile (teleriscaldamento).
“Command and control”
Strumento di politica ambientale basato sull’emanazione di norme e sul relativo controllo dell’applicazione e dell’osservanza. Rappresenta l’approccio iniziale che (sin dagli anni ‘70) ha improntato la legislazione comunitaria e di tutti gli Stati membri per la gestione delle politiche ambientali. A decorrere dai primi anni ‘90, in contrapposizione a tale sistema si è posto quello dell’EMAS (vedi) che introduce approcci volontari di corresponsabilizzazione dell’apparato produttivo.
Commercio equo e solidale ( CEES)
Modalità di relazione commerciale tra i produttori del Sud del mondo e i consumatori finali del Nord, alternativa a quella tradizionale. Hanno diritto al marchio che identifica i beni del CEES quei prodotti alimentari e di artigianato realizzati nei Paesi in via di sviluppo e venduti nei Paesi industrializzati, che possiedono una serie di caratteristiche peculiari che qualificano il loro processo di produzione e di scambio: prezzo equo, piena dignità del lavoro, pre finanziamento per l’acquisto dei prodotti, sostenibilità ambientale, trasparenza. Il prezzo del prodotto comprende un guadagno che va al produttore per una vita dignitosa e un surplus per investirlo nella produzione.
“Corporate Governance ”
Insieme delle regole di governo di una organizzazione finalizzate alla creazione di valore sociale ed economico per tutti i soggetti coinvolti.
Conferenza di Kyoto
Terza Conferenza delle parti firmatarie della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenutasi nel dicembre del 1997; in tale occasione è stato definito un Protocollo che prevede impegni legalmente vincolanti di contenimento delle emissioni di gas serra rispetto al 1990 (per l’Europa 8%, per l’Italia 6,5%).
Contabilità ambientale
Con il termine contabilità ambientale si intende un sistema che permette di rilevare, organizzare gestire e comunicare informazioni e dati ambientali, questi ultimi espressi in unità fisiche e monetarie. A seconda che l’utilizzatore del sistema sia un organizzazione pubblica o privata si parlerà di contabilità ambientale pubblica o d’impresa. Le finalità di tale strumento possono essere sia di comunicazione interna, e quindi come supporto alle decisioni dell’organizzazione, sia di comunicazione esterna.
Contabilità ambientale – METODO CLEAR

La contabilità ambientale è un metodo per “mettere la natura nel conto” ovvero per identificare, quantificare, organizzare, gestire e comunicare gli impatti ambientali delle attività umane.
I sistemi di contabilità ambientale possono riguardare un territorio, una risorsa naturale o un’attività, esistono quindi diverse metodologie di contabilità ambientale, che vanno scelte in base agli obiettivi di chi deve farne uso, al sistema che devono descrivere e alla scala geografica di riferimento.
In particolare una delle metodologie più accreditate è rappresentata dal metodo CLEAR messo a punto attraverso un lavoro coordinato di 18 partner con la Regione Emilia Romagna e l’associazione internazionale Les Eco Maires nell’ambito di un progetto LIFE Ambiente
Contabilità economica
Il termine contabilità economica viene diffusamente utilizzato, anche se in modo improprio, per indicare il sistema di registrazione, organizzazione, gestione e comunicazione delle informazioni e dati di impresa, questi ultimi espressi in unità fisiche e monetarie. A seconda che l’utilizzatore del sistema sia un’organizzazione pubblica o privata si parlerà di contabilità pubblica o d’impresa. Le finalità di tale strumento possono essere sia di comunicazione interna, e quindi come supporto alle decisioni dell’organizzazione, sia di comunicazione esterna. Con il termine contabilità si intende generalmente il sistema di rilevazione con il metodo della partita doppia ( economico finanziaria ) della rilevazione dei fenomeni aziendali ( anche di natura pubblica ) in modo concomitante, susseguente ( bilancio d’esercizio a consuntivo) e antecedente ( bilancio di previsione o previsionale annuale e/o pluriennale).
Conti ambientali
I conti ambientali descrivono la pressione, espressa in unità fisiche, esercitata dalle attività economiche sull’ambiente naturale. Nel disegno di legge sulla contabilità ambientale pubblica, i conti ambientali vengono definiti nel modo seguente: “Per sistema di conti ambientali si intende l’insieme delle informazioni che, nell’ambito del sistema statistico nazionale descrivono: a) la consistenza e le variazioni del patrimonio naturale; b) le interazioni tra economia ed ambiente; c) le spese per la prevenzione, la protezione e il ripristino in materia ambientale”. Si tratta della base informativa del bilancio ambientale o documento di sostenibilità dell’ente pubblico territoriale.
Crediti ecologici
Finanziamenti di progetti eco-compatibili.
