Uno strumento di lavoro comune.
Il glossario è uno strumento di supporto tecnico; ogni disciplina ha un proprio lessico e il glossario serve a fornire le precisazioni per gli aspetti più specialistici, così come sono stati definiti e fissati all’interno della disciplina stessa.
Nel nostro caso la situazione è diversa, molte delle terminologie usate subiscono rapide integrazioni evoluzioni concettuali ed ampliamenti, quindi significa procedere in un campo dove i concetti di riferimento sono, per buona parte, ancora da fondare e comunque non corrispondono all’accezione abituale. I termini vanno “ridisegnati”, in qualche caso forzati a significare cose che hanno senso solo nel contesto nel quale ci troviamo a operare. L’importante è intendersi, sintonizzare il nostro lavoro senza farci intralciare dagli equivoci. In altre parole, quello che segue non è un glossario che fornisce definizioni che corrispondono a categorie “oggettive” ed universalmente valide. Va inteso piuttosto come uno strumento dinamico, che potrà anche mutare in corso d’opera. Serve per accordarsi sul significato che si vuole imprimere alle parole. Così il lessico da un lato rispecchia la realtà concreta, dall’altro propone nuove chiavi con cui interpretarla. E se le chiavi sono condivise, anche il nostro lessico potrà essere, nel suo genere, una “lingua viva”.
